Da atleta devastato da un incidente a modello di fitness

La giornalista Laura Mitchell intervista Steve Watson, un atleta di 22 anni, con il sogno di partecipare alle Olimpiadi del 2016 come lanciatore di disco.

Steve ha dovuto dire addio al suo sogno dopo che durante un allenamento si è procurato un grave danno ai dischi della colonna vertebrale e ai muscoli della zona lombare. Dopo la lesione non riusciva più a piegarsi e poteva a malapena muoversi senza assistenza.

Steve, che è un atleta del campus universitario dellUniversità di Loughborough, racconta: Stavo effettuando un sollevamento pesi fino a 260 Kg. Quando ho iniziato a sollevare lattrezzo ho sentito un crack nella parte bassa della schiena. Esuccesso così. Con un dolore costante e impossibilitato ad allenarmi, mi sono sentito completamente a terra. Tutto il mio lavoro distrutto, insieme con il sogno di partecipare alle prossime Olimpiadi. Questo infortunio mi ha veramente devastato: lavorare così duramente per qualcosa e poi vederla sfumare davanti agli occhi è proprio demoralizzante.

Steve WatsonPer 18 mesi Steve ha provato a riparare il danno muscolare e osseo, seguendo un programma di riabilitazione fisica, ma con sua grande frustrazione i progressi in termini di mobilità erano molto limitati.

La difficoltà più grande è stata quella di non essere in grado di essere attivo e di fare esercizio in tutto questo tempo – dice Steve – perché lo sport è stato sempre una parte importantissima della mia vita.

Poi, lanno scorso in ottobre la svolta: Avevo iniziato a lavorare per una ditta di integratori per lo sport, la LA Muscle Company, e questo mi ha fatto entrare in contatto con uno degli esperti di Riflessologia, che lavorava per loro. Ho iniziato a fare trattamenti di Riflessologia con lui e dopo due settimane il dolore era già molto diminuito, dopo un mese scomparso.

Steve Watson ha potuto tornare in palestra e alla fine è diventato un modello di fitness e un bodybuilder di successo. Ho sempre amato la palestra, il fatto di lavorare per una compagnia come la LA Steve WatsonMuscle mi ha ancor più indirizzato verso il fitness e il bodybuilding.

La Riflessologia è una tecnica di origine Orientale in cui vengono manipolati punti dei piedi o delle mani che corrispondono alle varie parti del corpo. In questo modo vengono rilasciati blocchi energetici e accumuli di tossine.

Steve afferma Come molti altri, prima di provare la Riflessologia ero davvero scettico. Ora mi rimprovero di non averla provata molto prima, subito dopo il mio incidente. Raccomanderei fortemente di provare trattamenti alternativi a tutti coloro che non hanno avuto risultati dai trattamenti convenzionali. La riflessologia ha funzionato per me e se ha funzionato per me può funzionare su chiunque altro.

Steve è ora un modello di fitness è si sta preparando alla sua prima competizione in uno show di bodybuilding in programma a Londra in ottobre. Il suo consiglio per noi è “non rinunciare mai alla tua passione. Per ogni problema c’è sempre una soluzione: devi solo trovarla.

La soluzione di Steve Watson è stata la Riflessologia. Possiamo prendere spunto da questa esperienza condivisa per auspicare che la Riflessologia venga presa in considerazione nellambito sportivo, sia come supporto alla preparazione atletica, sia quando sia necessario lavorare per il recupero di un infortunio, come è stato nel caso di Steve.

Traduzione dell’articolo comparso sulla versione online del Daily Star (www.dailystar.co.uk, 8 aprile 2015)

RECOVERY: He is competing in his first bodybuilding show in London in October [PH ]

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